penso di star scontando abbastanza frasi

vita che ti colgano almeno i pensieri profilati di luna che a tratti si riflette. Mi trovate se non vi basta un coro, quando scandisco palpiti in assolo al dio dei rebus io l'Arlecchino di losanghe fossili. Quando mi spinsi oltre le mie battaglie vidi smarrirsi logica e ragione nemmeno le cicale poterono ammaliare locchio di Aldebaran. Parto faccio il biglietto e arrivo preparati all'evento Ahi! È il presente a produrre il passato? Cos ricorderai solo bellezza e alla stazione tu non ci sarai per sventolare fazzoletti e addii E avrai di me solo respiri vivi la voce che ti bacia e ti asseconda.

Mi sarebbe bastato dare il nome di curva a una rosa o battezzare il film dalla regia penombra e forme non confonderle con armi e brocche non nominare la poesia invano e Dio non si sarebbe scomodato per cos poco udire non avrebbe accordato altre. Resa Era zenzero o un che di ocraceo colore quella polvere sparsa nel cassetto quella scia di memoria, persistenza di sabbia e sale, bruscoli e granaglie becchettate dai corvi. L'illusione di un nome, che sia il solo adesca ancora come fiore nato nel campo dei sospiri. Vi ascolterà lo scorrere di sabbia in una sfera prigionieri di un tempo da clessidra. Spifferi Chiudersi alle spalle battenti ricurvi chiglie indietreggiare fino a non vedere preghiere sul selciato Avanzerete qualche supponenza come a dire di cose intermittenti le credevate fisse non groviglio di serpi Il mio nido è festuche ormai nel vento e dove poser se ancora vivo. E sul fiume gli aironi scendevano in planata noi restavamo immobili poi mano nella mano raggiungevamo casa e il nostro letto.

Ad essa mi abbandono, se pure tenta sibili anomalie di lingue e di spergiuri pensieri mi risiede. Voglio che ti allontani perché dilaghi il mio morirmi dentro il mio vivere bruto non mi costringerai alla luce basta che osservi quanta notte ho intorno. Amorevol_mente Lo so che verrà il tempo dei ciliegi ammantati di bianco sarai quel giorno ad aspettarmi non come adesso che nei miei versi mai leggi l'amore e la distanza diventata rima mi rapirai da quest'inverno sbocciato nel metallo sarai fiero di me delle mie. Non ho riferimenti di giudizio sono semplicemente quel che sono senza aggettivi, senza attribuzioni di trasparenza estrema infine laria. Tremo e mi danzo oltre il profilo labile del bordo travalico la forma e mi sospendo ad alternanze di pensieri indocili nutro il mio cuore di scompensi e sale in stille lacrime del mio mare annego ancora frattalmente So che la voce che mi parla. Nel silenzio spera di trattenere il mio ricordo. Di tragedia e bellezza I tuoi frantumi raccolgo, il tuo viso specchiato ogni frammento un grido con la pazienza dell'amore escludo minuzzoli inservibili riempio di tenerezza ogni fessura. Bora un'aria come gridata a raffica mi scaraventa a terra un'ala di pacatezza mi sia data per sorvolare circhi e imbonitori desidero accucciarmi nel silenzio. Ipazia di Alessandria Alla caviglia lesta il bordo della tunica brezza dispone e lascia intravedere i lacci delle calighe il piede posi, Ipazia dalle chiare virt luce donata agli uomini, profilo sull' astrolabio svetti, accordo buoni sconti comune palmar in cifre dalla Vergine a Sirio.

Poesie di, cristina Bove Codice sconto Italo treno -Offerte sul biglietto treno Discount Coupons and Codes for AliExpress How Timberland black friday sconti Codice promozionale idroponica